Due provvedimenti recenti del Garante — 1.715.600 euro a un operatore telefonico, 12.000 a un ente territoriale — dicono la stessa cosa a distanze siderali di scala: in nessuno dei due casi è servita una tecnica sofisticata. È bastata una configurazione che nessuno aveva deciso.
Con il provvedimento n. 476 del 18 giugno 2026 il Garante ha dichiarato illecito l'accesso alla posta elettronica di due dipendenti e irrogato una sanzione di 460.000 euro. Il punto non è se l'impresa possa leggere le email di chi sospetta: è da quando in poi. Cinque verifiche da fare subito.